Logo Monastero di Cherasco

Cherasco è un centro del Cuneese che conta circa 8.000 abitanti. Fa parte degli undici comuni che compongono la Cantina "Terre del Barolo" (Grinzane Cavour, Serralunga, Monforte d'Alba, Diano d'Alba, Barolo, Novello, La Morra, Verduno, Roddi e Castiglione Falletto) che associa circa quattrocento viticoltori.
Fondata nel XIII secolo e posta su di un poggio alla confluenza dei fiumi Tanaro e Stura, la città ha visto susseguirsi nel tempo diverse dominazioni tra cui quella dei Visconti e dei Savoia. Questi ultimi, dal XVI al XVII, ne decretarono l'importanza contribuendo alla costruzione di magnifici edifici, chiede, palazzi nobiliari e monumenti come l'Arco del Belvedere, divenuto simbolo della città. Più tardi, nel 1796, fu proprio a Cherasco che Napoleone Bonaparte firmò l'armistizio che porta il nome della città e che ridisegnò i confini dei domini sabaudi.
Da allora, Cherasco conserva intatto il fascino suggestivo del suo centro storico. Vivace cittadina, si destreggia abilmente tra mille e più proposte turistiche. Mercatini dell'antiquariato, del restauro, del vintage, del libro antico, del giocattolo, del modellismo, ma anche capitale italiana dell'elicicoltura, l'allevamento delle lumache. Cherasco è un tocco di medioevo nella campagna cuneese. Un gioiello antico tramandato, di secolo in secolo, al presente. Fortemente ancorato alle tradizioni, alle usanze, alle rievocazioni storiche. Oggi si mostra come un paese moderno con il buon gusto per le cose di ieri.